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Amburgo e il suo porto
Amburgo e il suo porto
Amburgo è la seconda città più grande della Germania preceduta solo da Berlino e seconda anche in Europa come città non capitale per popolazione preceduta da Barcellona e seguita da San.Pietroburgo.È una Città Stato, situata fra i Länder della Bassa Sassonia (Niedersachsen) e lo Schleswig-Holstein. Alster e Bille sono due fiumi che sfociano nell'Elba e che determinano il punto esatto dove sorge Amburgo. Amburgo è attraversata da una fitta rete di canali chiamati Fleete; il centro città è circondato dai due laghi artificiali formati dall'Alster: il Lago Binnenalster (la parte di fiume che si trovava dentro le antiche mura della città), e il Lago Außenalster (Alster esterno). Il porto naturale si estende per tutta la larghezza dell'Elba principalmente sulla riva meridionale che fronteggia i quartieri di St. Pauli e Altona. Le due rive del fiume sono collegate tramite ponti a est e tramite due tunnel. Un pò di storia... Amburgo deve il suo nome al primo edificio permanente nella zona, un castello costruito a protezione di un battistero, a sua volta costruito nell'810 su ordine dell'imperatore Carlo Magno. La fortificazione sorgeva sul fondo roccioso di una palude fra l'Alster e l'Elba e fungeva da difesa contro le invasioni slave. Il nome del castello era Hammaburg, dove la parola burg ha il significato di castello mentre sulla parola Hamma rimane di origine incerta. Nell'834 Amburgo fu designata sede di un vescovato, il cui vescovo, Sant'Oscar, divenne noto come l'Apostolo del Nord. Nell'845 una flotta di 600 navi vichinghe arrivò ad Amburgo risalendo il corso dell'Elba e la distrusse. Al tempo la città contava circa 500 abitanti. Due anni dopo Amburgo fu riunita con Brema nel vescovato di Amburgo-Brema ma, solo nel 1072 si siuscì a stabilire un vescovato serio. La carta del 1189 di Federico I detto il Barbarossa garantì ad Amburgo lo stato di Città Libera Imperiale con l'esenzione dal pagamento delle tasse doganali, oltre al diritto di commerciare a sud dell'Elba fino alla foce. La veridicità di tale documento è oggi messa in discussione, dato che in quell'anno il sovrano era impegnato nella Terza crociata da cui non sarebbe più tornato. In ogni caso, il documento, datato 7 maggio 1189, rimase valido fino al 1888, anno in cui avvenne l'unione doganale di Amburgo con l'Impero Tedesco. Il 7 maggio 1189 è considerata tutt'oggi la data di fondazione del porto e ogni anno viene celebrata l'Hafengeburtstag, una delle più grandi feste portuali del mondo. La franchigia doganale, unita alla vicinanza alle principali rotte commerciali del Mare del Nord e del Mar Baltico, fecero in breve tempo di Amburgo il maggior porto dell'Europa settentrionale. Nel 1241, con la sua alleanza commerciale con Lubecca, Amburgo entrò a far parte della Lega Anseatica. Nel 1529 la città abbracciò il Luteranesimo e successivamente accolse profughi Protestanti provenienti dai Paesi Bassi e dalla Francia. In quel periodo, Amburgo era sotto la sovranità Danese, pur continuando a far parte del Sacro Romano Impero come Città Libera Imperiale. Per un breve periodo (1810-14) fu annessa alla Francia sotto Napoleone. Per oltre un anno subì l'assedio delle potenze alleate (principalmente Impero Russo, Svezia e Prussia). Le forze russe, sotto il comando del Generale Bennigsen liberarono la città nel 1814. Durante la prima metà del XIX secolo, principalmente nella poesia e nella lettaratura romantica, emerse la figura di Hammonia, una dea il cui nome è il nome latino della città di Amburgo, e che ne divenne la patrona e il simbolo dello spirito cittadino del periodo. Amburgo conobbe il suo periodo di maggior crescita durante la seconda metà del XIX secolo, quando la sua popolazione crebbe di oltre quattro volte fino a raggiungere gli 800.000 abitanti e diventando il terzo porto d'Europa grazie alle rotte commerciali sull'Atlantico. Nel 1842, circa un quarto della città vecchia fu distrutto in quello che sarà in seguito sempre ricordato come il Grande Incendio. L'incendio ebbe inizio nella notte del 4 maggio e fu domato soltanto l'8 maggio. Andarono distrutte 3 chiese, il municipio e un numero indefinito di altri edifici. Vi persero la vita 51 persone e 20.000 rimasero senza tetto. La ricostruzione durò oltre 40 anni. Il motto di mburgo sopra l'ingresso principale della Rathaus (municipio).Sotto la direzione di Albert Ballin la Hamburg-America Line divenne, a cavallo del secolo, la più grande compagnia di trasporti transatlantici, e Amburgo divenne sede di numerose compagnie di trasporti diretti verso il Sud America, l'Africa, l'India e l'Asia Orientale. La città diventò una metropoli cosmopolita basata sul commercio globale. Era anche il porto più utilizzato da tedeschi e europei dell'Est per emigrare nel Nuovo Mondo e fu sede di numerose comunità di commercio da tutto il mondo (sorse ad esempio una piccola Chinatown ad Altona). Nel 1903, fu inaugurato ad Amburgo da Paul Zimmermann il Freilichtpark, primo club nudista organizzato. La sede del club era localizzata in un lago formato dal fiume Alster nella parte meridionale della città, adiacente ad una spiaggia balenare. Dopo la Prima guerra mondiale la Germania perse le sue colonie e conseguentemente Amburgo perse molte delle sue rotte commerciali. Nel 1938 i confini della città furono estesi con la legge per una Grande Amburgo, ad includere Wandsbek, Harburg, Wilhelmsburg e Altona. Durante la Seconda guerra mondiale Amburgo fu sottoposta a una serie di devastanti raid aerei (in particolar modo nel luglio 1943, che causò un vero e proprio "uragano di fuoco") che provocarono la morte di oltre 42.000 civili tedeschi. A causa di ciò e anche per i nuovi piani urbanistici degli anni sessanta, la città storica perse gran parte del suo passato architettonico. Nel dopoguerra, la Cortina di ferro - a soli 50 km a est di Amburgo - separò la città dalla maggior parte del suo hinterland e ridusse ulteriormente l'attività di commercio globale. Il 16 febbraio del 1962 una forte tempesta fece raggiungere all'Elba il livello massimo storico, inondando un quinto di Amburgo e provocando la morte di oltre 300 persone. Dopo la riunificazione tedesca nel 1990 e l'ingresso di alcuni paesi dell'Europa dell'est e degli Stati baltici all'Unione europea nel 2004, Amburgo e il suo porto cominciarono a coltivare l'ambizione di riconquistare il primato come porto per le navi da container e centro di scambi commerciali. A partire dalla riunificazione la regione metropolitana di Amburgo è cresciuta di circa 400.000 abitanti; nel 2007 la sua popolazione ammontava a circa 4,3 milioni di persone. In tempi recenti la città di Amburgo è stata spesso citata nelle cronache italiane per via del suo ruolo nello smaltimento dei rifiuti dell'emergenza campana. Per fronteggiare l'eccesso di rifiuti, molte tonnellate di immondizia sono state caricate su treni diretti in Sassonia ed in altre regioni tedesche. Ad Amburgo vengono smaltite nell'inceneritore della Borsigstrasse, nel quartiere di Billbrook. L'autorità per lo Sviluppo urbano e l'ambiente di Amburgo ha bloccato temporaneamente le operazioni di smaltimento a causa della scoperta di tracce di radioattività in uno dei carichi di immondizia[2]. Le operazioni sono state nuovamente autorizzate in seguito alla garanzia scritta delle autorità italiane di controlli dei livelli di radioattività dei carichi prima che i treni lascino la Campania. Economia e cultura Il contributo più signoficativo all'economia di Amburgo è costituito dal suo stesso porto, secondo solo a quello di Rotterdam in Europa e nono al Mondo; è capace di ospitare navi di grandesse immense come i transatlantici. Insieme a Seattle e Tolosa, Amburgo è una delle principali sedi dell'industria aerospaziale civile. La Airbus, che ha uno dei suoi due impianti di produzione ad Amburgo, ed altre aziende del settore, impiegano oltre 30.000 persone della città e dintorni. L'industria pesante include la produzione di acciaio, alluminio e la più grande fabbrica di rame d'Europa e numerosi cantieri navali come quelli di Blohm e Voss. Fra le altre aziende di interesse, hanno la loro sede la Tesa (leader mondiale nella fabbricazione di materiali adesivi) e il Gruppo Körber(gestione strategica divisione carta). In Amburgo ci sono molte attrazioni culturali tra cui, monumenti, musei, teatri: -Binnenalster -Außenalster -St.Michaelis -Speicherstadt, la "città dei magazzini" -St. Nikolai Kirche (chiesa di San Nicola) -Museum für Hamburgische Geschichte -Völkerkundemuseum -Altonaer Museum -Thalia-Theater -Deutsches Schauspielhaus -Ernst-Deutsch-Theater -Kammerspiele -Theater im Zimmer -English Theatre -Staatsoper -Neue Flora -Operettenhaus -St.Pauli Theater -Kleines Thalia -Musikhalle -Ohnsorgtheater -Kampnagel |










