Brema
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Brema (in tedesco Bremen) è una città situata nel Nord Ovest della Germania.
La città di Brema è la capitale dello Stato di Brema al quale appartiene anche la città di Bremerhaven (55 km circa a Nord di Brema) ed è sede della maggior parte degli organi amministrativi dello stato omonimo.
Brema si fregia del titolo di "libera città anseatica" (Hansestadt).
Sorge sulle rive del fiume Weser a circa 60 km prima del punto in cui il fiume sfocia nel Mare del Nord.
Il fiume, in corrispondenza della città si allarga e quindi è navigabile da navi di grosse dimensioni permettendo l`esistenza del porto.
Brema è la più antica città-stato tedesca, ricca di monumenti e musei, nonché secondo porto commerciale della Germania.
La città più vicina è Amburgo a circa 95 km a nord est.

Storia...
Sentiamo parlare della città di Brera in modo ufficiale, quindi su documenti scritti, solo nel 782.
Carlo Magno, re dei Franchi, emanò una nuova legge, la Lex Saxonum. Tale legge affermava che ai Sassoni non era permesso venerare Odin (il dio dei Sassoni) e che essi dovevano convertirsi al Cristianesimo, altrimenti li aspettava la pena la morte.
Questo periodo fu chiamato "cristianizzazione". Nel 787, Willehad fu il primo Vescovo di Brema.
Nell`848, la diocesi di Amburgo si fuse con la diocesi di Brema e, nei secoli successivi, i vescovi di Brema divennero la forza primaria nella cristianizzazione della Germania settentrionale.
Le prime mura della città furono erette nel 1032. In quel periodo, iniziarono a crescere i commerci con la Norvegia, l`Inghilterra e i Paesi Bassi settentrionali e la città accrebbe, allo stesso modo, la propria importanza.
Nel 1186, il Principe Arcivescovo di Brema Hartwig di Uthlede e il suo balivo confermarono il dominio arcivescovile sulla città.
Essa fu riconosciuta come entità politica dotata di un sistema legislativo autonomo. Le proprietà all`interno delle mura non potevano essere soggette al dominio feudale; ciò era vero anche per i servi della gleba che acquistavano una proprietà, purché riuscissero a vivere in città per un anno e un giorno; al termine di tale periodo, essi venivano riconosciuti come persone libere.
Il patrimonio veniva ereditato liberamente senza alcun diritto feudale di reversione.
Questo privilegio permise a Brema di ottenere in seguito lo status di Libera Città Imperiale.
In realtà, Brema non aveva una completa autonomia dai principi arcivescovi, in quanto non c`era libertà di religione e gli abitanti erano ancora costretti a pagare le tasse ai principi arcivescovi.
Brema assunse un duplice ruolo: partecipò alle Diete del vicino principe-arcivescovato come parte dei territori di Brema e pagò le tasse per la quota che le spettava.
Giacché la città rappresentava il maggiore contribuente, il suo consenso era molto ricercato. In questo modo la città esercitò un potere fiscale e politico all`interno del principe-arcivescovato; essa infatti non permetteva al principe arcivescovo di governare senza il suo consenso.
Nel 1260, Brema aderì all` Unione Anseatica.
Nel 1350, il numero di abitanti raggiunse quota 20.000. Intorno a quell`anno, l`Hansekogge divenne una specialità di Brema.
Nel 1362, i rappresentanti della città resero omaggio ad Alberto II, principe arcivescovo di Brema a Langwedel. In segno di riconoscenza, Alberto confermò alla città i suoi privilegi e ratificò una pace tra la città e il conte Gerardo III di Hoya, che dal 1358 teneva prigionieri alcuni cittadini di Brema.
La città riuscì a ottenerne la liberazione. Nel 1365, una tassa extra, imposta per pagare il riscatto, scatenò una rivolta di cittadini e artigiani, che fu repressa in modo violento dal consiglio cittadino.
Nel 1366, Alberto II cercò di trarre vantaggio dalla tensione che si era creata tra il consiglio di Brema e le corporazioni, i cui membri espulsero alcuni consiglieri dalla città.
Quando tali consiglieri si appellarono ad Alberto II affinché li aiutasse, molti cittadini considerarono questo atto come un tradimento contro la città.
L`appello ai principi li avrebbe solamente indotti ad abolire l`autonomia della città. Nella notte del 29 maggio 1366, le truppe di Alberto invasero la città.
In seguito, la città dovette di nuovo rendergli omaggio; il Rolando di Brema, simbolo della città, fu demolito e fu istituito un nuovo consiglio, che concesse ad Alberto un credito corrispondente all`esorbitante somma di 20.000 marchi di Brema.
Tuttavia i consiglieri dell`assemblea precedente, che si erano rifugiati nella Contea di Oldenburg, riuscirono ad ottenere il supporto dei Conti e riconquistarono la città il 27 giugno 1366.
I membri del consiglio provvisorio furono considerati traditori e decapitati, mentre la città recuperava de facto la propria autonomia.
1928: Inaugurazione dei Columbuskaje a Bremerhaven, dai quali più di sette milioni di emigranti si sono imbarcati per l`America
1945: Brema e Bremerhaven divengono zona d`occupazione americana
1949: Brema (l`unione fra la città di Brema e la città di Bremerhaven) diventa uno stato membro della Repubblica Federale di Germania
2004: Il municipio storico e il simbolo dell`indipendenza dello stato, la statua di Rolando, entrano nella lista dei Patrimoni dell`Umanità dell`UNESCO

Ricordiamo questa città per la famosissima storia de "I musicanti di Brema", favola dei fratelli Grimm.
Una statua bronzea in piazza del municipio ne fa orgogliosa mostra.



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